STORIE
Fatto a mano sul Carso: pietra e merletto, non vasi
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Il Carso non ha una tradizione vasaia vivente. È un'idea comune — ed è sbagliata. Ciò che davvero si è tramandato qui per generazioni non è l'argilla, ma la pietra e il filo: la lavorazione della pietra e il merletto a tombolo. La ceramica di Ksenija, a Rodik, non è la continuazione di un antico mestiere mai esistito qui — è una voce nuova in un mondo che sa già cosa significa lavorare con le mani.
Il Carso ha mai avuto una tradizione vasaia?
L'archeologia dice di sì, ma non come lo immaginiamo. Nel Neolitico e nell'età del Bronzo, gli abitanti del Carso producevano davvero vasi con l'argilla scavata nei sedimenti delle grotte — un fatto archeologico documentato, non un mestiere vivo tramandato fino a oggi. Tra quella preistoria e il laboratorio di Ksenija non c'è un filo ininterrotto. La terra rossa, il celebre suolo carsico, è reale — ma è legata al vino (il Teran), non all'argilla per ceramica. Le due cose non vanno confuse.
Qual è dunque il vero artigianato carsico?
La pietra. A Pliskovica, dal 1999, Jernej Bortolato lavora come maestro scalpellino (esame di maestria nel 2009), vincitore del premio nazionale Zlata vitica (Tralcio d'oro) per l'artigianato. Il suo lavoro — dai portali scolpiti alle case carsiche restaurate — è la prova vivente che la lavorazione della pietra qui non è un pezzo da museo, ma un mestiere che respira ancora.
Il merletto. A Sežana, dal 2006, l'associazione Kraški šopek mantiene vivo il merletto a tombolo e il ricamo — un lavoro manuale che le donne del Carso si tramandavano di generazione in generazione, e che l'associazione oggi insegna alle nuove leve. La collezione si trova anche digitalizzata su Kamra.
Entrambi i mestieri sono riconosciuti tra gli Artigianati Domestici e Artistici dalla Camera dell'Artigianato e delle Piccole Imprese della Slovenia (OZS) — la custode nazionale di questo patrimonio.
Dove si colloca Ksenija in questo quadro?
Ksenija Krajšek Mahorčič crea ceramiche nel suo laboratorio a Rodik — non come erede di una tradizione vasaia inventata, ma come artigiana contemporanea in una regione che da secoli valorizza pietra e filo. I suoi pezzi unici sono una risposta nuova a una domanda antica: cosa nasce quando le mani, sul Carso, creano lentamente e con intenzione.
Domande frequenti
- Che artigianato si trova sul Carso?
- La lavorazione della pietra (Jernej Bortolato, Pliskovica) e il merletto a tombolo (Kraški šopek, Sežana) — non la ceramica, che qui non è mai stata una tradizione vivente.
- Dove comprare ceramica artigianale in Slovenia?
- Direttamente dagli artigiani, o tramite la Camera dell'Artigianato e delle Piccole Imprese della Slovenia (rokodelstvo.si), che elenca i maestri riconosciuti dell'artigianato domestico e artistico.
- Che tradizione ha il Carso nella lavorazione della pietra?
- Una tradizione viva e documentata: Jernej Bortolato lavora la pietra carsica dal 1999 ed è maestro scalpellino dal 2009.
Republika Rundictes è una terra indipendente di sapori, pietra e vento. Capitale: Rodik.